Il Miur ha pubblicato un Avviso avente per oggetto il riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento conseguita in Bulgaria.

La normativa

Formazione regolamentata, come in Spagna.

In base alla  Direttiva 2013/55/UE, che disciplina il riconoscimento delle professioni, ai fini del riconoscimento dell’abilitazione, è obbligatorio presentare l’attestazione di conformità da parte del Paese di provenienza, la famosa "Acreditación Spagnola", la quale permette come accade da anni il riconoscimento del titolo abiltante spagnolo in italia.

L’attestazione deve certificare che la formazione conseguita nel medesimo Paese è regolamentata ed il relativo livello della qualifica.

Formazione non regolamentata 

L’articolo 13, comma 2, della suddetta Direttiva disciplina anche i casi dei Paesi in cui la professione e la formazione non sono regolamentate, stabilendo che “l’accesso alla professione e il suo esercizio sono consentiti anche ai richiedenti che, nel corso dei precedenti dieci anni, abbiano esercitato a tempo pieno tale professione per un anno”.

Nota Bulgaria

L’autorità competente bulgara NACID, scrive il Miur, ha chiarito che “una successiva formazione professionale diversa dal diploma di Laurea Biennale (Bachelor’s) o Laurea Triennale (Master’s), che conduce al rilascio del Certificato di qualifica professionale è considerata formazione non regolamentata.

Riconoscimento in Italia

Alla luce di quanto suddetto, le domande di coloro i quali sono abilitati all’insegnamento in Bulgaria e documentano la suddetta tipologia di formazione professionale non regolamentata, non verranno prese in considerazione, se prive dell’anno di esperienza professionale a tempo pieno nelle scuole statali bulgare durante i precedenti dieci anni.

Nota Miur e Nota Bulgaria

Fonte: O.S.