Arriva una importante sentenza da parte del Tar Lazio che riguarda i docenti abilitati all’estero ma che ancora non hanno ottenuto il riconoscimento del titolo in Italia e quindi in attesa del decreto del Miur.

Il giudice amministrativo infatti, con la sentenza di merito n. 3400/2019 del 14/02/2019, ha accolto il ricorso di un docente che ha partecipato al concorso abilitati del 2018, escluso dall’immissione in ruolo, nonostante si trovasse in graduatoria regionale, perchè ancora in attesa del riconoscimento del titolo estero in Italia.

Se in graduatoria, gli abilitati all’estero possono essere assunti

Il Giudice Amministrativo ha stabilito che gli abilitati all’estero che hanno partecipato al concorso riservato agli abilitati, devono poter essere immessi in ruolo e, quindi, poter svolgere la professione, nel caso di vincita del concorso e conseguente inserimento nelle Graduatorie di merito regionali (GMR).

Nelle motivazioni, si legge, infatti che “con il DM n. 995/2017 nonché con lo stesso bando
approvato con D.D.G.1.2.2018 n. 85, il cui art. 3, co. 4 contempla proprio l’ammissione con riserva alla procedura straordinaria di reclutamento dei docenti che abbiano conseguito entro la data di entrata in vigore del d.lgs. n. 59/2017(31.5.2017) il titolo di abilitazione – prescritto tassativamente dall’art. 17, co. 3, d.lgs. cit. – all’estero e che, pur non avendo conseguito ancora il formale decreto di riconoscimento da parte del competente dipartimento del MIUR, abbiano presentato al medesimo la domanda di riconoscimento ed altresì istanza di partecipazione al concorso entro i termini di scadenza fissati in via generale per tutti i partecipanti alla procedura”.

Il Tar Lazio: trattamento discriminatorio per gli abilitati all’estero

Il Tar del Lazio ha pertanto sancito come discriminatorio il trattamento diversificato tra docenti abilitati all’estero e docenti abilitati in Italia.

Ne consegue che alle prossime procedure di assunzioni in ruolo tali docenti abilitati all’estero, presenti nella graduatoria di merito del concorso riservato a chi è in possesso dell’abilitazione, devono essere considerati a tutti gli effetti.