Il TAR del Lazio con numerose e recenti sentenze, sta di fatto riconoscendo l’illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal MIUR  ordinando all’Amministrazione “di provvedere con un provvedimento espresso nel termine di un mese dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza”.

In particolare, i docenti abilitati in Spagna, avendo riscontrato l’ampio superamento del termine di quattro mesi dal deposito dell’istanza, o tre mesi dal suo completamento, senza aver ricevuto alcuna comunicazione da parte del MIUR, possono presentare ricorso al TAR del Lazio avverso il silenzio inadempimento dell’Amministrazione scolastica.

Il Ministero dell’Istruzione, a distanza di poco più di un mese dalla pubblicazione delle predette sentenze –  si obbliga ad emettere i decreti di riconoscimento in favore dei ricorrenti nei tempi più brevi e sempre entro le date ordinate dal Tar, riconoscendo l’abilitazione per le classi di concorso indicate nella domanda già presentata al MIUR.

Tale orientamento giuspudenziale del Tar Lazio,  rappresenta l’ennesima vittoria per i docenti abilitati all’estero e la conferma della natura perentoria del termine di quattro mesi concesso al MIUR per decidere sulle istanze di riconoscimento come previsto dalla legge italiana ed europea.

Se il MIUR non dovesse emettere un provvedimento espresso a seguito della pronuncia favorevole dal TAR, con la stessa la pronuncia il Giudice nomina da subito un commissario ad acta, a spese del Ministero, che provvede nel caso in cui persista l’inadempimento.