Dopo la nota Miur contro le abilitazioni bulghere, lo stesso ministero con una nota da anni preannunciata, ha pubblicato un Avviso avente con oggetto il valore legale dell’abilitazione all’insegnamento conseguita in Romania, sancendo l’impossibilità di riconoscimento perchè non conformi alla direttiva europea.

In tutti i nostri centri sul territorio italiano stanno arrivando in questi momenti tantissime chiamate per chiarimenti o paure, ci teniamo a tranquillizzare tutti in quanto le nostre abilitazioni spagnole non rientrano in questa nota.
Sife si è sempre diligentemente distinta per l’applicazione delle regole e di quell’ acreditaciòn che è il fulcro della riconoscibilità in Italia, ossia la conformità del percorso abilitante alla direttiva comunitaria europea, senza del quale i titoli abilitanti non posso essere riconosciuti.

Quindi mentre migliaia di abilitati rumeni vengono rigettati dal Miur tanti dei nostri clienti in questo 2019 stanno ricevendo dal Miur i decreti di riconoscimento, frutto dell’impegno formativo serio afforntato e dalla diligenza nella cura delle pratiche, basta vedere l’archivio del Miur sui decreti di riconoscimento per accorgersi che il 90% degli stessi provengono dalla Spagna e tantissimi dei quali dalla nostra università sotto la nostra gestione:
Archivio del Miur:
http://www.miur.gov.it/archivio-pubblicazione-decreti-riconoscimento

Esempio di decreti Sife ottenuti quest’anno, non oscurato in quanto nostro cliente:

La normativa

Formazione regolamentata, come in Spagna.

In base alla  Direttiva 2013/55/UE, che disciplina il riconoscimento delle professioni, ai fini del riconoscimento dell’abilitazione, è obbligatorio presentare l’attestazione di conformità da parte del Paese di provenienza, la famosa “Acreditación Spagnola”, la quale permette come accade da anni il riconoscimento del titolo abiltante spagnolo in italia.

L’attestazione deve certificare che la formazione conseguita nel medesimo Paese è regolamentata ed il relativo livello della qualifica.

Formazione non regolamentata 

L’articolo 13, comma 2, della suddetta Direttiva disciplina anche i casi dei Paesi in cui la professione e la formazione non sono regolamentate, stabilendo che “l’accesso alla professione e il suo esercizio sono consentiti anche ai richiedenti che, nel corso dei precedenti dieci anni, abbiano esercitato a tempo pieno tale professione per un anno”.

Nota Miur abilitati in Romania

Tali abilitazioni non risultano conformi alla direttiva europea e quindi valutate negativamente dal Miur.

Alla luce di quanto suddetto, le domande di coloro i quali sono abilitati all’insegnamento in Romania e documentano la suddetta tipologia di formazione professionale non regolamentata e non sufficiente per la qualificazione e del successivo riconosciemnto della professione di docente, non verranno prese in considerazione.

Nota Miur e Nota Romania

Abilitazione insegnamento in Spagna