L’approvazione definitiva del Decreto Scuola n. 127/2025 lo scorso 29 ottobre ha reso possibile un nuovo ciclo di percorsi per la specializzazione sul sostegno paralleli al tradizionale TFA sostegno.
L’obiettivo di alcune modifiche è quello di “recuperare” i docenti rimasti esclusi dal primo percorso per docenti con tre anni di servizio e allargare la platea di coloro che sanano il titolo conseguito all’estero. L’impostazione prevede lezioni sincrone, online e in presenza; verifiche intermedie con esame finale; e una durata minima complessiva di quattro mesi, con conclusione entro il 31 dicembre 2026.
Il decreto di attivazione del secondo ciclo Indire
Il Decreto Scuola n. 127/2025, approvato definitivamente alla Camera lo scorso 29 ottobre, ha modificato l’art. 6 e l’art. 7 del DL 71/2024.
Gli allegati

Avvisi alle Università per proporre offerta formativa
Con gli Avvisi n. 45541 e n. 55449 del 23 febbraio 2026 il Ministero dell’Istruzione e del Merito chiede alle Università l’offerta formativa per l’attivazione dei percorsi di specializzazione sostegno.
Scadenza 5 marzo 2026.
Posti disponibili
Art. 7
Sono pari a 3.000, così ripartiti:
- 750 posti per la scuola dell’infanzia;
- 750 posti per la scuola primaria;
- 750 posti per la scuola secondaria di primo grado;
- 750 posti per la scuola secondaria di secondo grado.
Per l’art. 7 la distinzione per ordine e grado di scuola nei percorsi per titolo estero ha valore meramente indicativo. In caso di eccedenza di iscrizioni presso le Università, queste dovranno trasmettere le domande eccedenti all’INDIRE.
I partecipanti devono superare esami intermedi e un esame finale che comprende la presentazione orale di un elaborato scritto relativo a un caso di studio.
Art. 7 Aspiranti con titolo estero
I percorsi sono riservati a coloro che hanno conseguito una specializzazione per il sostegno presso un’università estera legalmente accreditata nel paese di origine, o altro organismo abilitato all’interno dello stesso, con durata non inferiore a 1.500 ore o, in alternativa, idoneo al conseguimento di almeno 60 CFU.
Nella domanda bisognerà selezionare tra:
- Istanza di riconoscimento per la quale, alla data 24 aprile 2025, siano decorsi i termini di conclusione del relativo procedimento;
- Contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso;
- Rinuncia al contenzioso giurisdizionale per mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso.
La condizione fondamentale per l’iscrizione è la rinuncia formale a ogni istanza di riconoscimento del titolo estero. Saranno riaperti i termini per produrre l’istanza.
- Numero di crediti 48 CFU o ECTS; 36 in caso di anno di servizio specifico;
- Durata minima dei percorsi: quattro mesi;
- Modalità didattiche: lezioni prevalentemente sincrone online e laboratori in presenza. La modalità asincrona è prevista per una percentuale non superiore al 10 per cento delle ore previste per tali insegnamenti;
- Assenze consentite nella misura massima del 10 per cento sul totale delle attività.
Non è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi relativi ad altri percorsi di studio accademici
Il costo complessivo di iscrizione, frequenza e conferimento del titolo, per coloro che devono acquisire 48 ECTS, è pari a 1.516,00 euro.
Il costo complessivo di iscrizione, frequenza e conferimento del titolo, per coloro che devono acquisire 36 ECTS, è pari a 916,00 euro.
Quando saranno attivati
Non c’è ancora una data, sono in corso le operazioni per la pubblicazione dei bandi. Le attività dovranno durare non meno di 4 mesi.
Rinuncia al contenzioso entro il 12 marzo
La rinuncia alle istanze di riconoscimento dei titoli esteri sul sostegno, condizione necessaria per iscriversi ai percorsi di specializzazione attivati da Indire e dalle università deve essere presentata dal 27 febbraio 2026 al 12 marzo 2026.
Le modalità variano in base al canale utilizzato per la domanda originaria:
- tramite piattaforma SIDI “Riconoscimento professione docente” (RPD), per le istanze presentate online;
- tramite PEC all’indirizzo rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it, per le istanze presentate in formato cartaceo o nei casi di contenzioso definito con sentenza passata in giudicato o non ancora appellata.
Chi ha un contenzioso pendente per mancata conclusione del procedimento deve depositare la rinuncia anche nel relativo giudizio, dandone comunicazione all’Amministrazione.
Per avviare le prescrizioni con SIFE: Prescrizioni Indire SIFE