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Sentenza UE riconoscimento TFA Spagna: nessuna differenza tra titoli propri e ufficiali: il riconoscimento passa per INDIRE

Sentenza UE riconoscimento TFA Spagna: nessuna differenza tra titoli propri e ufficiali: il riconoscimento passa per INDIRE

Come sappiamo, il percorso di accesso ai cicli INDIRE per i docenti che hanno conseguito la specializzazione sul sostegno all’estero è ostacolato da un preciso vincolo temporale e da incertezze normative.

Molti docenti specializzati all’estero, pur avendo ottenuto il titolo (anche a fine 2024), si sono visti preclusa la partecipazione al previsto secondo ciclo INDIRE. Il motivo sta in un emendamento al Decreto Scuola che fissa la data spartiacque del 24 aprile 2025. Oggi, 20 novembre, si è espressa la Corte di Giustizia Europea: vediamo insieme qui di seguito cosa succede e cosa si è deciso.

 

Riconoscimento titoli esteri e sentenza della Corte Europea di Giustizia: sostanzialmente nulla cambia

L’ esito della pronuncia della Corte Europea di Giustizia (CGUE) del 20 novembre, molto attesa per la questione del riconoscimento dei titoli esteri in particolare ai tfa in Spagna,  gli articoli 45 e 49 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) non impongono allo Stato ospitante di riconoscere un titolo di formazione ottenuto in un altro Stato membro se questo non è legalmente riconosciuto o è privo di carattere ufficiale in quello Stato di origine.

Tuttavia, la Corte precisa che lo Stato ospitante (l’Italia) “resta libero” di tenere in considerazione tale titolo nell’ambito di una procedura di valutazione comparativa. L’interpretazione è che sostanzialmente non cambia nulla, e quindi necessario per ottenere il riconoscimento seguire la procedura di istanza online ed accedere ad Indire, in quanto è la soluzione scelta dal Ministero Italiano per equiparare e quindi recepire i titoli conseguiti in Spagna.
In questa ottico e come stabilito dal Consiglio di Stato non vi è alcuna differenza tra titoli propri o ufficiali in quanto il ministero deve fare una equiparazioni dei titoli e fornire una possibilità compensativa scelta quindi nei percorsi INDIRE.

Da ció si evince che il Ministero non riconoscerà i titoli direttamente ma solo attraverso i percorsi abbreviati INDIRE per coloro che hanno conseguito i tfa esteri.

 

Nessuna differenza tra titoli propri e ufficiali

Il titolo estero, anche se non abilitante nello Stato di rilascio e non abbia carattere di ufficialità , deve comunque essere valutato dall’Italia, un orientamento già stabilito dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (n. 22 del 2022).

 

Unica soluzione: i Corsi INDIRE

Alla luce della sentenza della CGUE, che non impone un riconoscimento automatico ma conferma la discrezionalità dello Stato italiano, la strada dei corsi INDIRE (quale misura compensativa e percorso integrativo standardizzato per legge) si configurerebbe come l’unica soluzione possibile e praticabile per il riconoscimento dei titoli di sostegno esteri.